
Quality Controlled PV
Il programma di controllo qualità di TÜV Rheinland
Qcells partecipa al programma “Quality Controlled PV” dell’istituto di certificazione indipendente TÜV Rheinland.
Nell’ambito del programma, i moduli vengono sottoposti a controlli periodici anche durante la produzione in serie, integrando i requisiti previsti dalle normali procedure di certificazione e facendo riferimento alla norma IEC TS 63209 relativa alle prove di resistenza estese per moduli fotovoltaici.
Il programma comprende inoltre controlli sui materiali e sui fornitori di componenti. Attraverso “Quality Controlled PV”, TÜV Rheinland verifica specifici requisiti di qualità e sicurezza dei moduli sulla base di criteri definiti.
1. Prova di resistenza estesa secondo la norma IEC TS 63209
Questa serie di prove, composta da oltre 40 test singoli, sottopone i moduli a diverse condizioni di sollecitazione. Prima dell’avvio della produzione in serie e in seguito a modifiche del prodotto, i moduli vengono sottoposti a test basati sui requisiti della norma IEC TS 63209.
2. Monitoraggio continuo della produzione
Preleviamo regolarmente campioni dalle nostre linee produttive per verificare la qualità e la stabilità dei prodotti. Inoltre, il personale di TÜV Rheinland controlla periodicamente le misure di qualità e monitoraggio nei siti produttivi Qcells.
3. Test su componenti e materiali
Tramite specifici metodi di analisi, controlliamo regolarmente i componenti e i materiali particolarmente critici al momento della ricezione della merce, con l’obiettivo di individuare tempestivamente eventuali scostamenti qualitativi prima dell’impiego in produzione. Questi controlli contribuiscono inoltre a identificare possibili difetti che potrebbero non emergere durante i test in camera climatica.
I nostri scenari di prova
Il nostro obiettivo è verificare l’affidabilità dei moduli e contribuire a garantirne una lunga vita utile. A questo scopo utilizziamo il programma di test “Quality Controlled PV” di TÜV Rheinland, che prevede controlli specifici sulla qualità e sulle prestazioni dei moduli.

TC 600: 600 cicli di variazione della temperatura
I moduli solari Qcells vengono sottoposti per 15 settimane a 600 cicli di variazione della temperatura, da -40 °C a +85 °C. Il test supera i requisiti del test IEC TC 200 e consente di verificare la resistenza delle saldature dei moduli a sollecitazioni termiche ripetute.

DH 2000: 2.000 ore nella camera climatica
I nostri moduli vengono sottoposti per 2.000 ore a test in camera climatica a 85 °C e con l’85% di umidità relativa, per una durata doppia rispetto a quella prevista dalla certificazione IEC. Queste condizioni di prova consentono di verificare la resistenza dei moduli a elevate temperature e umidità e di individuare tempestivamente eventuali criticità dei materiali.

Prove di resistenza e degradazione
In questi test, i nostri moduli vengono sottoposti a diverse condizioni di sollecitazione per verificarne le prestazioni e l’affidabilità. Ad esempio, prove di laboratorio valutano la resistenza meccanica in presenza di carichi elevati di vento e neve. In camere climatiche con condizioni di caldo-umido (85 °C / 85% di umidità) viene inoltre verificata la stabilità dei materiali plastici utilizzati. Le variazioni di temperatura da -40 °C a +85 °C consentono di testare l’affidabilità delle saldature del modulo. Vengono inoltre eseguiti test specifici relativi a fenomeni di degradazione come PID e LeTID.
Per riprodurre condizioni di prova più vicine alle sollecitazioni reali, alcuni test in camera climatica vengono combinati in sequenze definite sulla base di criteri tecnici e scientifici. In questo modo è possibile valutare il comportamento dei moduli in presenza di diverse sollecitazioni ambientali nel tempo.

Moduli testati da TÜV Rheinland nei siti produttivi
Il personale di TÜV Rheinland effettua controlli sui moduli Qcells prodotti nei diversi stabilimenti mediante prelievi casuali di campioni. Inoltre, assiste alle prove di certificazione presso i centri di collaudo dei moduli Qcells in Germania, Corea, Malesia e Cina, selezionando i campioni e monitorando lo svolgimento dei test.

Selezione programmata di campioni
Per garantire un controllo regolare della produzione dei moduli, il personale di TÜV Rheinland preleva periodicamente campioni nei diversi siti produttivi. I campioni vengono analizzati secondo criteri definiti, consentendo una verifica uniforme dei diversi tipi di prodotto a livello globale.

Prelievo casuale di campioni di materiali
I componenti in plastica sono particolarmente soggetti a fenomeni di usura e invecchiamento. Pertanto, testiamo i materiali dei nostri fornitori, classificati come critici per durata, prestazioni e sicurezza, prelevando dei campioni alla ricezione della merce, prima che venga impiegata nella produzione, e periodicamente in fase di produzione.

Controllo dei fornitori
Per i materiali e i componenti classificati come critici, verifichiamo regolarmente i fornitori sulla base di criteri definiti, con particolare attenzione all’affidabilità, alle proprietà dei materiali e alle verifiche previste in caso di cambio del fornitore.
Riassumendo
Svolgiamo questo test facoltativo per ogni nuovo prodotto e in seguito a modifiche del prodotto, con l’obiettivo di verificarne l’affidabilità e la durata nel tempo. La nostra procedura di prova comprende requisiti aggiuntivi rispetto alla certificazione di base.
Collaboratori indipendenti di TÜV Rheinland testano i moduli solari in tutti i siti produttivi tramite prelievi casuali di campioni e assistono alle prove di certificazione dei centri internazionali di collaudo dei moduli Qcells. Inoltre, prendono parte al monitoraggio della produzione in corso in qualità di esperti indipendenti.
TÜV Rheinland ha ampliato il catalogo delle prove basato sugli standard internazionali, aggiungendo tre requisiti supplementari rispetto all’omologazione e alla qualificazione di sicurezza standard:
1.) Svolgimento di un programma esteso di prove di resistenza secondo la norma IEC TS 63209, finalizzato a verificare l’affidabilità e la durata nel tempo dei moduli fotovoltaici.
2.) Prelievi mensili di campioni dalla produzione in corso per verificare e valutare le misure di qualità e monitoraggio applicate regolarmente dal costruttore.
3.) Controllo del programma di monitoraggio di materiali e fornitori del costruttore, con particolare attenzione all’affidabilità, alle proprietà dei materiali e alle verifiche previste in caso di cambio del fornitore per i componenti classificati come critici.